Le risorse in rete

Osservatorio Comunicazione Politica

11 ottobre 2010, Le risorse in rete

Osservatorio Comunicazione Politica

Osservatorio Comunicazione Politica

Nato da un’iniziativa promossa dal Dipartimento di studi politici dell’Università di Torino in occasione delle elezioni politiche tenutesi nel 2008, l’Osservatorio sulla comunicazione politica si propone di analizzare e spiegare le dinamiche comunicative dei partiti e delle campagne elettorali, sia in ambito nazionale che internazionale, offrendo e rendendo disponibili dati, materiale elaborato, analisi della stampa quotidiana e dei telegiornali, indici di visibilità in forma di termometri, documenti e timeline degli avvenimenti più importanti. L’osservatorio – che annovera fra i suoi collaboratori Franca Roncarolo e Carlo Marletti – ha articolato un’ampia osservazione della comunicazione politica nel corso dei grandi cicli elettorali degli ultimi due anni. Ne derivano quattro focus principali di approfondimento su: le elezioni presidenziali americane e le politiche italiane del 2008, le elezioni europee del 2009 e le elezioni regionali 2010, in via di definizione.
Per quanto riguarda le presidenziali americane, l’Osservatorio si è dedicato alla campagna elettorale con attenzione particolare al Partito democratico: tra gli altri, un prodotto di interesse è il dossier curato da Giuliano Bobba, dal titolo Obama and the web, che si configura come una ricognizione dei materiali disponibili, senz’altro utile come starting point di più approfondite ricerche. In merito, invece, alle elezioni politiche italiane del 2008 è possibile consultare sul sito dell’Osservatorio materiali diversi: dai risultati delle consultazioni e le prime ipotesi di analisi dei flussi, con letture, tra le altre, di Ilvo Diamanti e Paolo Natale, alle interpretazioni dei risultati, all’analisi delle strategie di comunicazione,a partire da una specifica attenzione ai termometri della campagna, fino alla competizione elettorale nei media, senza trascurare gli indicatori quali la leadership, l’agenda, il framing ecc. Tre sono le parti in cui questa osservazione si articola: visibilità della campagna sui media, i temi della campagna sui media e i protagonisti della campagna.
In occasione delle elezioni europee del 2009, l’Osservatorio ha avviato un profondo rinnovamento del sito ricollocando i materiali delle proprie produzioni scientifiche su politicalcommunicationmonitor.eu, nuovo sia nei contenuti sia nella veste grafica. Il sito raccoglie e classifica diversi materiali: dai sondaggi elettorali, ai reports di ricerca, agli abstracts di riviste scientifiche accreditate, come l’International Journal of Press/Politics o il Public Opinion Quarterly. La sezione Linee di Ricerca è espressamente dedicata alla comunicazione elettorale: programmi e manifesti elettorali classificati per tema e slogan, nonché spot-video sono integralmente visibili. Il materiale è introdotto da una sezione intitolata L’Europa c’è! E la campagna elettorale? Elezioni europee 2009 e ciclo della notizia, in cui sono raccolti articoli da diverse pubblicazioni scientifiche. Dalla lettura contestuale del materiale documentale, analisi e dati si comprende come le elezioni europee abbiano progressivamente perso l’originale connotazione di tornata di «secondo ordine» per acquisire man mano una significazione sempre più complessa nell’intreccio fra politica nazionale e dimensione sovranazionale con una gestione multilevel dei rapporti di forza fra i partiti politici e la diversa espressione della rappresentanza territoriale. Permane, tuttavia, la tendenza a trascurare i temi europei sia nella prassi politica che giornalistica.