Indice del numero 3, Dicembre 2011

Saggi

La glorificazione di Silvio. Un’analisi dei «frames religiosi» nei discorsi pubblici di Silvio Berlusconi

English

Gli individui processano qualsiasi informazione attraverso i frames, i.e. strutture concettuali che organizzano la conoscenza del mondo in sistemi inferenziali complessi (Fillmore, 1985; Lakoff, 2004). I frames possono essere attivati attraverso l’uso pubblico del linguaggio e influenzare fortemente gli orientamenti individuali in relazione a considerazioni sociali e politiche (Kahneman e Tversky, 1984; Nelson e Oxley, 1999, tra gli altri). Evidenze sperimentali confermano che il framing metaforico ha un effetto significativo sul processo decisionale anche in riferimento a scelte in ambito politico (Lakoff e Johnson, 1980; Oppenheimer et al., 2010). Il presente caso-studio sarà incentrato sull’analisi dei frames e delle metafore usate da Silvio Berlusconi mostrando alcune evidenze di un frame concettuale generale di natura religiosa presente nei suoi discorsi pubblici.

The glorification of Silvio. An analysis of the «religious frames» in the public speeches of Silvio Berlusconi

Italiano

People process information in terms of frames, i.e. conceptual structures that organize world knowledge in rich inferential systems (Fillmore, 1985; Lakoff, 2004). Frames may be activated through public language use and strongly influence people’s attitudes towards social and political considerations (Kahneman and Tversky, 1984; Nelson and Oxley, 1999, and much subsequent work).
Experimental evidence has showed that metaphoric framing has a significant effect on political issue positioning (Landau et al., 2009) and decision-making (Oppenheimer et al., 2010; Casasanto et al., 2009). The present case study investigates frames and metaphors used by Silvio Berlusconi in the Italian public debate showing some evidence of an overarching conceptual frame related to religious concepts

Stefano Di Pietro ed Elisabeth Wehling pp. pp. 321-342

Storytelling e politica. Un binomio vincente?

English

Negli ultimi due decenni lo storytelling è divenuto un elemento fondamentale nelle elezioni post-moderne: Berlusconi, Clinton, Bush, Sarkozy e Obama ne hanno fatto uso per trasmettere agli elettori un certo profilo di immagine e un’idea del paese. Gli esponenti politici e i loro consulenti usano lo storytelling per mobilitare le emozioni attraverso la pratica di racconti condivisi, per coinvolgere il cittadino consumatore/elettore in una relazione durevole ed emozionale. Relazione che è messa a dura prova durante il mandato: chi governa è costantemente esposto ad una contronarrazione da parte dell’opposizione politica che cerca di indebolire il racconto del capo del governo con l’obiettivo di intaccarne la credibilità e il consenso.

Storytelling and politics. A winning couple?

Italiano

Storytelling has become in the last two decades a key element in post-modern campaigns: Clinton, Bush, Obama, Berlusconi, Sarkozy have used it to communicate a definite image and idea of the country.
Politicians and their consultants use storytelling to mobilize emotions through shared narratives and to involve the voter/consumer in an emotional and long term relationship. A relationship that goes through hard tests during the mandate: who is in charge of government is exposed to a counternarrative from the opposition that attempts to undermine the leader’s story and to damage his credibility and consensus

Marco Cacciotto pp. pp. 343-364

Analisi

Visto da fuori. Lo scandalo Berlusconi 2009 sulla stampa estera

English

Gli scandali che coinvolsero il premier Berlusconi nell’estate 2009 ebbero una notevole copertura sulla stampa nazionale ma anche su quella internazionale. Il contributo si propone di riportare i risultati di una media frame analysis quantitativa e qualitativa condotta su quattro testate spagnole e britanniche, evidenziando le narrazioni e le messe in chiave adottate dai quotidiani stranieri nella copertura delle notizie oggetto di studio. Ciò che emerge è l’attribuzione condivisa di una valenza pubblica e politica dei fatti, che si declina con argomenti drammatizzanti come il dilagante degrado morale e il rischio democratico per l’Italia. Il saggio analizza i meccanismi narrativi di queste messe in chiave attraverso l’analisi testuale degli articoli, e si propone di dare una visione d’insieme di come la stampa estera raccontò lo scandalo ai propri lettori.

Seen from abroad. The coverage of International press of the 2009 Berlusconi scandal

Italiano

The scandals that involved the Italian Prime Minister Berlusconi in the summer of 2009 had a large coverage on the Italian as well as on the international press. This article gives account of the findings of a quantitative and qualitative media frame analysis, conducted on four Spanish and British newspapers.
The purpose is to emphasize the narrations and the frames adopted by the foreign
press. What emerged is a common attribution of a public/political value to these issues, declined with dramatizing elements such as the widespread moral decay and the risks for Italy’s democracy. Explained are the narrative mechanisms of the frames through the textual analysis of the articles, and an overall view of how the foreign press told its readers about the scandal is given

Silvia Tentarell pp. pp. 365-386

Variazioni del melodramma nei talk politici. L’aggressione a Berlusconi e la soap infinita della politica italiana

English

Il talk show politico è ormai genere televisivo di largo successo e formula consolidata di infotainment. I tempi e i modi dello «spettacolo di parola» offrono del confronto democratico una rappresentazione seriale, quale avvincente soap opera tenuta insieme dalla capacità narrativa («sacerdotale», è stata definita) del conduttore, più star che vero giornalista. Gli stessi politici invitati, consapevoli del loro ruolo di personaggio, basano il successo comunicativo sulla performance recitativa. Così decostruito nelle sue singole componenti teatrali – scena, spettacolo e drammaturgia ossia racconto di una storia – il talk show, pur nella sua specificità televisiva, mostra significative affinità con l’universo estetico melodrammatico con cui cattura l’attenzione del grande pubblico, anche di quello politicamente meno avvertito. Di fronte all’aggressione a Berlusconi del dicembre 2009 nei principali talk d’approfondimento questi tratti melodrammatici sono stati amplificati dalla natura stessa dell’evento, con una singolare sovrapposizione di (melo)dramma personale e rappresentazione politica.

Variations in the melodrama of political TV talk shows. The aggression to Berlusconi and the endless soap of Italian politic

Italiano

Political talk show in Italy is a very successful television genre and a popular infotainment format. These shows offer a serial representation of the English abstracts
democratic debate alike fascinating soap operas, thanks also to the narrative ability of the hosts who act rather as TV celebrities than as journalists.
Politicians, aware of their role as characters, base their communicative success on the performance of their acting. So, deconstructed into its spectacular components – scene, spectacle and drama – this type of political communication shows significant similarities with the aesthetics of melodrama; the
public, even the least politically informed, is captured by exciting stories that dramatize political life.
After the attack on Berlusconi, in December 2009, these melodramatic traits were amplified by the nature of the event, with a unique overlay of personal (melo)drama and political representation

Marco Parodi pp. pp. 387-398

Strumenti

Recensioni

Valentina Reda. I sondaggi dei presidenti, Franca Roncarolo pp. 399-400
Deyan Sudjic. Architettura e potere, Federico Boni pp. 401-403
Stephen Coleman e Jay G. Blumler. The internet and democratic citizenship: Theory, practice and policy, Cristian Vaccari pp. 404-408

Panorama internazionale

Panorama della pubblicistica internazionale sulla comunicazione politica pp. 409-412

Sondopolitica

Il clima di opinione oggi in Italia pp. 413-416

Videopolitica

Moratti vs. Pisapia. Una Caporetto mediatica pp. 417-424

Audipol

Informazione estiva. Economia in primo piano pp. 425-428

e-politics

Piccoli blog crescono, anche in Italia. Quando il dibattito pubblico si trasforma in analisi politica pp. 429-432

Cinepolitica

Il corpo del desiderio. Forme femminili e forme del femminile (Nessuno mi può giudicare, Maschi contro femmine, Femmine contro maschi, Venere nera)