Con piacere diffondiamo la call for paper (E)lezioni digitali della Rivista di Digital Politics

Non esistono più elezioni senza il digitale. Per quanto il ruolo delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione (Ict) possa essere più o meno decisivo, tutte le campagne elettorali osservate nell’ultimo decennio si sono dovute confrontare con le possibilità che gli strumenti digitali mettono a disposizione degli attori della politica e degli utenti della Rete. La stessa emergenza pandemica ha reso ancora più urgente – e più frequente – il ricorso alle nuove tecnologie, soprattutto per far fronte alle restrizioni agli incontri e alle manifestazioni in presenza.

In aggiunta a questi mutamenti innescati dalle innovazioni nell’ecosistema digitale, le nuove Ict stanno avendo anche un impatto diretto sullo stesso processo elettorale e sulle modalità di esercizio del voto. Sono sempre più numerosi i Paesi e i partiti politici che hanno introdotto al loro interno modalità di partecipazione in via telematica, forme di voto elettronico oppure di registrazione digitale in vista delle consultazioni elettorali. Cercando così di incentivare la partecipazione delle nuove generazioni «native digitali» ma, al tempo stesso, esponendo il processo elettorale a rischi di manipolazione, cyber-interferenza o ingerenze esterne.

Questo numero della Rivista di Digital Politics intende riflettere, tanto in chiave teorica quanto con approccio empirico, su questi temi che sempre più spesso – e in modo ormai indissolubile – legano il mondo digitale all’universo elettorale in tutte le sue diverse manifestazioni.

Scadenze

  • Gli studiosi interessati a partecipare sono invitati a inviare un abstract (max 800 parole) entro e non oltre il 31/12/2022, insieme a una nota di presentazione dell’autore o degli autori di massimo 100 parole. Tutti i materiali e le comunicazioni relative alla pubblicazione vanno inviati all’indirizzo: redazione@digitalpolitics.it.
  • Chi ha inviato l’abstract riceverà una risposta entro il 10/1/2023 e dovrà eventualmente inviare il proprio contributo entro il 26/2/2023. I contributi dovranno essere compresi tra le 6mila e le 8mila parole, note e bibliografia comprese. Le Web Reviews comprendono review articles e pezzi tra le 4mila e 6mila parole.

Gli articoli possono essere scritti in inglese o in italiano e saranno sottoposti a referaggio anonimo.

Testo completo della call e ulteriori informazioni sul sito della rivista.

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