È online il terzo report del gruppo di ricerca internazionale “Media for democracy monitor” dal titolo “Il giornalismo come professione precaria e routinizzata“.

La qualità del lavoro giornalistico e il grado di soddisfazione di coloro i quali lo praticano sembrano essere a rischio in ognuno dei diciotto Paesi oggetto dell’analisi del progetto di ricerca “Media for Democracy Monitor 2020”; l’incertezza che domina il settore dei media conduce a un preoccupante declino nel campo della sicurezza sul lavoro che si riflette in molti dei contesti nazionali considerati.

All’interno dello stato di continua evoluzione tanto della professionalità quanto della sicurezza del lavoro nel campo giornalistico entro i diversi mercati mediali, emergono due tendenze di grande interesse, caratterizzate da diversi gradi di intensità e influenza sui singoli contesti nazionali. Da un lato, l’uso sempre più diffuso di contratti a tempo determinato; dall’altro, il ricambio generazionale all’interno delle redazioni, finalizzato principalmente al risparmio di risorse in tempi di crisi.

Report completo disponibile a questo indirizzo.

[Scarica il comunicato stampa]

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